 |
Quando Beppe Iachini vide perdere la sua squadra per 3 – 0 in quel di Palermo, capì che la strada si era fatta troppo irta per continuare a tirare il gruppo. Un gruppo formatosi negli ultimi momenti di campagna acquisti estiva e con troppi elementi di discontinuità con il passato. Passato che aveva formato un gruppo coeso nella vittoria, ma ahinoi non così nella sconfitta. Sconfitte che avevano minato nel profondo le convinzioni nelle proprie capacità di essere squadra vincente come l’anno trascorso in serie B. Iachini non aveva più armi per combattere quell’apatia che aveva inconsapevolmente attanagliato i giocatori, vecchi e nuovi. Serviva un’iniezione di fiducia… tanti nomi si accavallavano nelle pagine dei giornali, ma ecco, come sempre, l’intuito geniale scuola Chievo… Domenico Di Carlo. Uomo di rara testardaggine, senza grande eloquio, ma grande fiducia nel lavoro di gruppo e nel perseverare l’obiettivo. Il nuovo allenatore vide consecutivamente tre sconfitte con Juventus, Milan e Siena… ma nulla scalfì la sua fiducia nelle possibilità di salvare il Chievo dalla retrocessione. Partita dopo partita la squadra trovò convinzione e condizione atletica. Nonostante dure critiche da parte di alcuni tifosi su scelte tecniche, Mimmo non si lasciò assolutamente toccare e continuò la strada intrapresa. Chiedeva tempo e spirito di gruppo, quel gruppo che piano piano riprendeva vita. La prova dell’estrema efficacia e il risultato più evidente del lavoro di Di Carlo fu dopo la sconfitta con l’Udinese in casa. Tempi e partite durissime aspettavano la truppa clivense, ma lui disse: “servono quattro punti, al limite quattro pareggi”… e così è stato, pareggi con Roma, Inter, Genoa e Bologna… Certo non solo merito del Mister, tutto il gruppo ha lavorato per l’obiettivo, alcuni si sono tagliati spazi più ampi rispetto ad altri, ma seguendo il dettame di Di Carlo… “Il gruppo ha fatto tutto”, dal Presidente ai tifosi, il Chievo è vivo, il Chievo non molla, il Chievo non è più una piccola realtà, il Chievo è l’unica squadra che rappresenti il Veneto in Serie A da tanti anni ormai… Grazie Ceo! I Mussi volano verso nuovi cieli!!! Andrea Testa |
 |